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La curcuma

La curcuma è “cugina” dello zenzero,viene coltivata in tutta l’India, in altre regioni dell’Asia e in Africa.

Si riconosce dal colore della polvere, dorato e aranciato, che si ottiene dal suo rizoma, il fusto simile ad una radice che cresce sotto terra. Infatti, grazie alle sue proprietà coloranti, la polvere della curcuma viene utilizzata come tintura tessile e colorante alimentare all’interno di prodotti come curry, senape e formaggi.

Ma passiamo a ciò che conta.. il sapore!
Infatti questa spezia ha un sapore caldo e amaro. Non a caso le piante appartenenti a questo genere sono utilizzate anche a scopi alimentari e officinali (ad esempio nella cucina e nella medicina indiana) ma non finisce qui. La curcuma è infatti utilizzata anche all’interno di rituali religiosi.

La polvere giallo-ocra utilizzata in cucina viene ricavata dal rizoma.

La polvere viene ottenuta seccando i rizomi e può essere assunta per via orale tale e quale oppure essere utilizzata per preparare composti da applicare direttamente sulla pelle.
Ne basta, ad esempio, 1 cucchiaino in 80 ml di olio di sesamo spremuto a freddo per preparare una delle ricette di bellezza a base di curcuma più semplici, quella dell’oleolito.

In realtà, però, la curcuma si presenta anche sotto forma di compresse o capsule pronte all’uso.

Le proprietà

La maggior parte delle proprietà della curcuma derivano dalla curcumina, che è il suo principio amico del benessere più famoso.

Questa molecola è causa del colore giallo dorato tipico della curcuma e dei curry che la contengono, ma non solo.

Infatti alla curcuma sono state attribuite proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antinfettive, antimicrobiche, epatoprotettive, trombosoppressive, cardioprotettive, antiartritiche, proapoptotiche, antitumorali e chemopreventive (cioè di prevenzione dei tumori).

Secondo la scienza tali proprietà sono correlate tra loro. L’azione antiossidante di questa spezia è, per esempio, responsabile contemporaneamente sia delle sue proprietà antitumorali che dell’effetto antinfiammatorio.

La curcumina può inoltre migliorare la resistenza all’insulina, un fenomeno associato a diverse malattie e sindromi, come l’intolleranza al glucosio, il diabete, le malattie cardiovascolari e la sindrome metabolica.